Qualità

significa fare le cose bene quando nessuno ti sta guardando

Henry Ford

Ogni cosa che

puoi immaginare, la natura l’ha già creata.

Albert Einstein

La natura non ha fretta,

eppure tutto si realizza.

Lao Tsu

Cos’è una rete di imprese

Fare una rete di imprese significa stipulare un accordo di collaborazione tra imprese con un contratto di rete. E' un modello di business alternativo che lascia anche autonomia soggettiva a ciascuna impresa della rete.

Quali sono gli obiettivi comuni

Scambiare know-how o prestazioni industriali, commerciali e tecnologiche, Collaborare nell'ambito delle rispettive imprese ed Esercitare in comune attività di impresa.

Perché fare una rete di imprese?

La rete di imprese può consentire alle Micro e PMI di superare gli ostacoli derivanti dai limiti dimensionali e raggiungere una massa critica per competere a livello globale, salvaguardando però la propria individualità.

Come si fa una rete?

Per formare una rete di imprese è necessario: - Trovare altre aziende con cui condividere degli obiettivi comuni; - Formulare un programma che definisca ambiti, risultati attesi, strumenti, organizzazione - Stipulare un contratto di rete tra le parti con valore di atto pubblico o scrittura privata autenticata, da depositare presso la Camera di commercio competente.

  • SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO DI ACQUISTO A LUNGO TERMINE TRA RETE BASILICATA IN GUSCIO E FERRERO

    E’ stato sottoscritto ieri il contratto di acquisto a lungo termine tra la Rete Basilicata in Guscio e la Ferrero.

    Il contratto, che è il secondo di questo tipo sottoscritto in Italia ma il primo al sud, prevede l’impegno da parte di Ferrero di acquistare il 75% delle nocciole prodotte dalla rete per i prossimi venti anni. Un contratto unico nel suo genere nel campo agricolo, che da ai produttori, basi solide su cui costruire un investimento al lungo termine.

    I punti cardine del contratto riguardano, insieme alla durata, altri elementi che rendono il Progetto Nocciola Italia, promosso dalla Ferrero Halzelnut Company, la divisione interna del Gruppo Ferrero interamente dedicata alla nocciola, un volano importante per l’agricoltura lucana.

    Il contratto garantisce ai produttori, in ottica di lungo periodo un prezzo minimo di acquisto, mette a disposizione dell’aggregazione  strumenti tecnologici per la gestione integrata sostenibile e moderna delle piantagioni e favorisce il monitoraggio dello stato di salute dei noccioleti e dell’ambiente, con l’obiettivo di generare la tracciabilità e sostenibilità delle produzioni, mette a disposizione dell’aggregazione le competenze di Ferrero nella scelta delle varietà più adatte e fornisce attività di consulenza alla struttura tecnica della rete.

    La rete di impresa Basilicata in Guscio, ad oggi conta già 27 aziende aderenti, di cui 23 agricole che hanno già impiantato oltre 100 ettari su tutto il territorio regionale. Il piano di sviluppo presentato dalla rete a Ferrero, prevede lo sviluppo in 5 anni di 1500 ettari. Obiettivo ambizioso ma sicuramente raggiungibile. Un impianto corilicolo (è così che si chiama un campo coltivato a nocciole) non richiede ne grandi investimenti, ne tanta manodopera e da una buona redditività nel lungo termine. I terreni lucani sono particolarmente vocati a questa coltura. Ferrero e Regione Basilicata hanno inoltre sottoscritto un accordo di programma e hanno prodotto una mappa di vocazionalità dalla quale è possibile evincere quali sono i terreni più adatti alla coltivazione corilicola.

    La firma del contratto ha dichiarato il dr Donato Lisanti, rappresentante della rete Basilicata in Guscio, “non è un punto di arrivo, ma è solo il punto di partenza per una concreta opportunità di riconversione e valorizzazione di ampie superfici del territorio Lucano e può diventare strumento di sviluppo economico, sociale e sostenibile, per vecchie e nuove generazioni, contribuendo a fermare lo spopolamento delle zone rurali della Basilicata”.

  • ll PSR Basilicata incontra i territori, ciclo seminari sui bandi attualmente in corso

    Avrà inizio il prossimo 11 settembre 2017, alle 11.00, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, a Potenza, il ciclo di incontri sul territorio lucano dedicato ai bandi PSR Basilicata 2014-2020 al momento attivi e relativi agli interventi per la valorizzazione della filiere produttive, alle misure di sostegno alle aziende agricole e a quelle di trasformazione per progetti individuali (Misure 16.0, 4.1 e 4.2), alla viabilità rurale (4.3.1). Lo comunica l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

    “Informazione e divulgazione capillare sul territorio – dichiara l’Assessore Braia – unita alla possibilità di relazionarsi direttamente con tecnici e operatori per illustrare la strategia da cui promanano gli interventi regionali, divulgare le modalità di partecipazione e fornire gli opportuni chiarimenti per tutti coloro che, a diverso titolo, sono interessati ai bandi del PSR Basilicata pubblicati nel mese di agosto, con i quali vengono stanziate risorse per complessivi 107,1 milioni di euro. 

    Con il Direttore Generale Giovanni Oliva e l’Autorità di Gestione, Rocco Vittorio Restaino, abbiamo condiviso l’idea di questo ciclo di seminari tecnici e divulgativi su tutto il territorio in quanto crediamo che relazioni più dirette possano facilitare non solo la comprensione delle strategie che sottendono a tali interventi, coerentemente con il quadro programmatorio del PSR 2041-2020, ma anche l’approccio tecnico alle misure, favorendo una migliore qualità progettuale, scelte basate su effettivi fabbisogni imprenditoriali e quindi un utilizzo virtuoso degli importanti finanziamenti messi a disposizione del territorio.

    La procedura integrata per le sottomisure 16.0, 4.1 e 4.2 mette a bando circa 43,1 milioni a sostegno della cooperazione e delle filiere produttive e, parallelamente, altri 32 milioni sono a bando in modalità ordinaria per le sottomisure 4.1 (24 milioni di  euro di cui 16 destinati ai giovani primi insediati) e 4.2 (21,6 milioni di euro) sugli investimenti volti all’ammodernamento, alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari.

    Per quanto attiene in particolare le filiere produttive, l’auspicio è – conclude Luca Braia – sostenere la realizzazione di progetti in grado di organizzare la fase della produzione e rafforzare il sistema della trasformazione a vantaggio sia di una più equa ripartizione della remunerazione dei prodotti finali, che di un innalzamento della qualità dei prodotti stessi, una presenza più incisiva e distintiva sui mercati.”

    I prossimi seminari divulgativi sono in calendario il 13 settembre a Grumento Nova, alle ore 15.30 nella Sala Aurora del Castello dei San Severino; il 15 settembre a Venosa, alle 10.00, nella Sala del Trono del Castello Pirro del Balzo; il 18 settembre nella sede di Metapontum Agrobios alle 15.30; a Bella, il 19 settembre, alle 15.30 nella Sala Romita della sede del Crea; il 22 settembre alle 10.30, aLatronico presso il Cinema Nuova Italia; il 25 settembre, alle 10.30, a Gorgoglione, al Centro Culturale Palazzo Laviani. L’incontro finale è in programma a Matera il 29 settembre, alle 10.30, nell’aula consiliare della Provincia di Matera.

    Agli incontri, aperti alla partecipazione di tutti i diversi destinatari delle Misure, parteciperanno i dirigenti e i funzionari regionali, i responsabili di misura affiancati dall’assistenza tecnica del PSR Basilicata 2014-2020, le autorità locali. Chiuderà i lavori l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia.

  • Giornata tecnica sul nocciolo a Tito

    Venerdì 22 settembre, presso l'auditoriam CECILIA di Tito, dalle ore 17, una  giornata tecnica con gli agronomi della FERRERO: "La coltivazione del Nocciolo, un'opportunità di sviluppo per il territorio".  L'intento è quello di incontrare gli imprenditori agricoli e i proprietari terrieri dell'area del Platano e del Melandro per presentare una proposta di riconversione e diversificazione delle colture. L'incontro è promosso dalla rete di Imprese Basilicata in Guscio con il patrocinio del comune di Tito e prevede la partecipazione, tra gli altri,  del dr Francesco Adduci, agronomo Ferrero e responsabile dell'Area Sud.

  • ANALISI VOCAZIONALE GRATUITA DEI TERRENI

    Da oggi Basilicata in Guscio mette a diposizione di tutti la possibilità di effettuare gratuitamente un’analisi preliminare dell’areale dei terreni potenzialmente adattati alla coltivazione CORILICOLA. Anche se tale valutazione non prescinde dall’eseguire successivi rilievi di campo necessari ad appurare, in maniera puntuale, le caratteristiche attitudinali degli stessi è il primo passo da effettuare nel caso si abbia l'intenzione di destinare dei terreni alla produzione di nocciole. Basta compilare il form all'indirizzo http://www.basilicatainguscio.it/index.php/analisi-attitudinale.html e in poco tempo sarà possibile sapere in quale areale ricadono i terreni e se gli stessi posso essere oggetto di ulteriori indagini. Una grande opportunità per chi vuole approcciarsi alla coltivazione delle nocciole. Attualmente la mappa è disponibile per la sola regione Basilicata.

     

  • Basilicata in Guscio ad Irsina e Santarcangelo

    Tanta partecipazione ai due convegni organizzati dalla nostra rete ad Irsina e Santarcangelo nei giorni 20 e 21 luglio scorsi. Grazie alle due ospitali amministrazioni che ci hanno accolto e a tutti i convenuti. I responsabili Ferrero, Fabio Piretta e Francesco Adduce hanno illustrato il progetto Italia di Ferrero teso allo sviluppo degli impianti corilicoli in Basilicata ed in altre regione approfondendo le dinamiche di mercato e gli aspetti tecnici della coltivazione. In un'area particolarmente vocata come la Basilicata la coltivazione del nocciolo può essere una valida alternativa\integrazione rispetto alle colture già esistenti. Buona reddititvà e basso contenuto di ore lavoro sono i principali vantaggi che contraddistinguono gli impianti corilicoli rispetto a colture più impegnative. La possibilità di far parte di una rete di imprese che ha come finalità lo sviluppo della frutta in Basilicata può sicuramente essere una opportunità importante per tutti gli imprenditori agricoli che si approcciano a questa nuova coltura. 

Contatti

Basilicata in Guscio Rete di Impresa

Via della Tecnica, 24
85100 - Potenza (PZ)

Telefono: (+39) 0971 469458

Email: info@basilicatainguscio.it